Assistenza

In questa sezione si possono trovare risposte alle domande più frequenti dei partecipanti.
E' stato chiesto cosa si intende per personalità giuridica

La partecipazione ai bandi è ammessa per tutti i soggetti pubblici e privati di cui al Libro I, Titolo II, Capo I, Capo II e Capo III del Codice Civile, ivi inclusi quelli non riconosciuti, ferma restando l’esclusione delle persone fisiche.

E’ stato chiesto in quale tipologia di bando potrebbe rientrare un determinato progetto

Laddove il progetto in questione non sia illustrato in modo dettagliato, non è possibile dare una risposta impegnativa. Le determinazioni di questo tipo sono rimesse alla Commissione di esperti, che dovrà valutare la rispondenza ai bandi di riferimento delle domande recanti i progetti, i quali dovrebbero comunque essere redatti in modo al massimo grado aderente a caratteristiche e obiettivi di uno specifico bando.

E’ stato chiesto se possono partecipare ai bandi soggetti aventi sede nella Repubblica di San Marino.

In linea generale, i bandi sono relativi a progetti che coinvolgano giovani autori e artisti residenti nel territorio italiano, e i progetti possono essere presentati da soggetti aventi sede legale in Italia. Particolare però è il caso di San Marino, in virtù delle relazioni con il nostro Paese, che hanno portato alla Convenzione di amicizia e buon vicinato, resa esecutiva con legge 6.6.1939, n. 1320, e tuttora valida. Tale Convenzione, all’art. 4, prevede che i cittadini di ciascuno dei due Stati saranno ammessi, nel territorio dell'altro, all'esercizio di qualsiasi industria, commercio, professione o arte. Su tali basi, quindi, i territori sono equiparati, e, pertanto, è possibile la partecipazione ai bandi di soggetti con sede in San Marino.

E’ stato chiesto se l’invio puro e semplice di curriculum vitae di persona fisica, o di altro materiale di auto-promozione, ad un indirizzo di assistenza indicato nella sezione “contatti” abbia effetti ai fini della partecipazione ai bandi.

L’invio di curriculum vitae o di altro materiale auto-promozionale a un indirizzo di posta elettronica di sillumina.it non ha alcun effetto o significato ai fini della partecipazione alla selezione dei progetti, che avviene secondo quanto stabilito nei bandi.

E’ stato chiesto se sia possibile candidarsi come traduttore delle opere degli iscritti al Bando 5 - Traduzione e distribuzione all'estero.

Com’è evidenziato nel bando in argomento, possono presentare progetti soggetti pubblici e privati, con esclusione delle persone fisiche, in forma singola, nei settori libro e lettura, cinema e musica. L’esclusione delle persone fisiche, peraltro, vale per tutti i bandi.

E' stato chiesto, con riferimento al Bando 1 – Periferie Urbane, cosa debba intendersi per “periferie” o “area periferica"
Il Bando 1 prevede il finanziamento di interventi diretti alle periferie urbane. Si considerano periferie le aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi. Sta al soggetto proponente dimostrare che le aree periferiche siano meritevoli. La commissione di valutazione valuterà il valore sociale prodotto dal progetto anche in base alle scelte localizzative delle iniziative che il progetto proporrà.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, se le 6 produzioni discografiche di cui si deve essere titolari per gli anni 2013-2014-2015 devono essere album interi, o possono valere anche EP o singoli.
Il bando non prevede richieste specifiche relativamente alla tipologia di produzione discografica (LP piuttosto che EP o singoli, ecc.).
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, se, in mancanza degli identificativi "C" o "P", è comunque possibile dimostrare la titolarità delle produzioni discografiche, e in che modo.
In assenza di identificativi © e ℗, la titolarità della produzione e/o pubblicazione delle 6 produzioni discografiche da parte del soggetto proponente deve essere dimostrata con altra documentazione idonea attestante la titolarità (in termini di copyright o publishing) delle stesse.
E’ stato chiesto se quanto stabilito dal Bando 2 – “Nuove opere” per le nuove produzioni discografiche siano requisiti da possedere a priori per chiedere il finanziamento.
Le caratteristiche delle produzioni discografiche elencate nel punto 3.1 del Bando 2 – “Nuove opere” non sono requisiti preventivi per accedere al finanziamento. L’erogazione dei contributi è finalizzata, viceversa, a realizzare e promuovere nuove produzioni che siano connotate dagli elementi elencati. Per essere più espliciti, il bando finanzia la realizzazione di nuove produzioni discografiche ancora da realizzare, le quali, una volta realizzate, dovranno essere stampate e distribuite in almeno 2.000 copie (CD o vinile) e pubblicate su piattaforme digitali, oltre ad essere conformi ai restanti requisiti previsti dal bando.
Sono stati chiesti chiarimenti, nel quadro del Bando 2 - “Nuove opere”, sugli aspetti finanziari dei progetti per produzioni audiovisive.
La richiesta di chiarimenti parte da un presupposto erroneo, e cioè che possano essere presentati progetti per produzioni audiovisive (es. un cortometraggio) nell’ambito del Bando 2 - “Nuove opere”. Nel quadro di quest’ultimo, invece, non è ricompreso il sostegno al settore “Cinema”, attenendosi fedelmente il bando a quanto stabilito dall’Atto di indirizzo del MiBACT 26 maggio 2016, sulla base del quale è stato redatto. L’Atto di indirizzo, difatti, prevede che i settori di riferimento per le “nuove opere” siano unicamente “Arti visive, performative e multimediali”, “Teatro e Danza”, “Libro e Lettura” e “Musica”. Questo perché le nuove opere del settore cinema e audiovisivo trovano già sostegno attraverso le specifiche risorse del FUS-Fondo Unico per lo Spettacolo.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 3 – “Residenze artistiche e formazione”, cosa si intenda per “operatori della formazione”.
Il quesito si riferisce ad uno specifico requisito di ammissibilità relativo ai soggetti proponenti partecipanti “in forma singola” e al soggetto proponente capofila di un eventuale “partenariato”. Per “operatori della formazione” si intendono soggetti dotati di una qualsiasi forma giuridica pubblica o privata (con esclusione delle persone fisiche) che svolgano attività di istruzione o formazione. Tali soggetti, per essere ammissibili, devono dimostrare di svolgere detta attività di istruzione o formazione nel settore artistico specifico sul quale sarà incentrata la relativa proposta progettuale tra quelli previsti dal bando, ovvero “Musica”, “Cinema”, “Teatro e Danza”, “Libri e Lettura” o “Arti visive, performative e multimediali”, oltre a dover essere in possesso di tutti i restanti requisiti di ammissibilità previsti dal bando.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 3 – “Residenze artistiche e formazione”, se per “Istituzioni scolastiche” si intendano anche i licei statali scientifici.
Sì.
E’ stato chiesto se è possibile avere dei chiarimenti sul bando d’interesse attraverso un apposito appuntamento personale presso SIAE.
Si possono avere chiarimenti con quesiti inviati entro e non oltre il 14 ottobre 2016 agli appositi indirizzi di posta elettronica comunicati su www.sillumina.it
E’ stato chiesto se possono essere messe a disposizione e scaricate le versioni in formato word dei moduli (domanda, descrizione progetto, dichiarazione di partenariato), a fini di una più agevole compilazione.
E’ possibile scaricare la versione word dei moduli, mentre i bandi continuano ad essere disponibili in pdf.
E’ stato chiesto se sia necessario in ogni caso il possesso del requisito della partita IVA per i soggetti partecipanti ai bandi.
Ai fini della tracciabilità del finanziamento erogato e della correttezza fiscale, si ritiene requisito imprescindibile la titolarità di partita IVA da parte dei soggetti che richiedono i contributi. Il conferimento della partita IVA, peraltro, è gratuito, così come la sua eventuale successiva cancellazione.
E’ stato chiesto se il soggetto richiedente possa essere composto da persone di età superiore ai 35 anni, dovendo nel contempo i soggetti partecipanti al progetto presenti nelle voci di spesa avere tassativamente un’età non superiore ai 35 anni.
I bandi non prevedono specifici limiti circa l’età e la residenza delle persone operanti presso le organizzazioni proponenti. Specifici limiti circa età e residenza sono previsti esclusivamente in riferimento agli autori, artisti, interpreti ed esecutori sui quali saranno incentrate le proposte progettuali. Per maggiori approfondimenti circa tali limiti si rimanda a quanto previsto dai singoli bandi.
E’ stato chiesto da chi saranno designati i membri della Commissione cui farà capo la valutazione delle proposte progettuali.
I membri della Commissione saranno designati dal Consiglio di Gestione della SIAE in data successiva a quella di scadenza (15 novembre 2016) per la presentazione delle proposte.
E’ stato chiesto se i soggetti sovvenzionati con i fondi F.U.S. possono fare richiesta e accedere alle risorse di “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.
Sì.
E’ stato chiesto se il contributo concesso con “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” possa coprire il 100% dei costi del progetto.
Sì.
E’ stato chiesto se esistono parametri ai fini della definizione delle singole voci di spesa.
I bandi non prevedono specifici parametri ai fini della definizione delle singole voci di spesa, se non per quanto riguarda la tipologia di spesa “Spese generali”, il cui importo non può superare il 20% del budget complessivo del progetto.
E’ stato chiesto quale sia la data di pubblicazione dei bandi, anche in relazione al rispetto del requisito della data di costituzione dei soggetti partner (nei bandi relativi).
La data di pubblicazione dei bandi è il 1° ottobre 2016, giorno nel quale sono stati pubblicati sul sito www.sillumina.it
E’ stato chiesto se i bandi sono tutti a cofinanziamento.
In tutti i bandi il cofinanziamento da parte del soggetto proponente è ammesso, ma non obbligatorio.
E’ stato chiesto in che misura percentuale possa o debba essere il cofinanziamento,se la quota di co-finanziamento preveda un minimo e/o un massimo percentuale,e come venga valutata una quota di co-finanziamento dal punto di vista del punteggio attribuito
Nei bandi non sono previste percentuali con riguardo alla misura del cofinanziamento da parte del soggetto proponente. Il bando prevede che, nell’ambito della valutazione della proposta progettuale, alla quota di cofinanziamento da parte del soggetto proponente possa essere attribuito un punteggio da 0 a 4 punti nell’ambito dei 100 punti massimi complessivi. Le modalità di attribuzione dei 4 punti saranno stabilite dalla Commissione di valutazione, cui farà capo la valutazione delle proposte progettuali.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 1 - “Periferie urbane”, se le opere proposte debbano essere realizzate in maggioranza, o invece esclusivamente, da persone di età non superiore ai 35 anni.
Il Bando 1 - “Periferie urbane” finanzia due categorie di progetti: 1. Rassegne, festival ed altri programmi rivolti al pubblico; 2. Premi o concorsi. In entrambi i casi, le opere rappresentate nell’ambito delle rassegne/iniziative oggetto della proposta progettuale devono essere realizzate da autori, artisti, interpreti ed esecutori di età non superiore a 35 anni e residenti in Italia. Nel caso in cui le opere rappresentate nell’ambito delle rassegne/iniziative oggetto della proposta progettuale siano realizzate da più autori, artisti, interpreti ed esecutori (ad es., gruppi musicali, collettivi di artisti, compagnie teatrali, ecc.), il bando richiede che almeno l’80% dei componenti di ciascun “collettivo” di artisti cui fa riferimento la singola opera rappresentata sia di età non superiore ai 35 anni e residente in Italia.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 1 - “Periferie urbane”, se la proposta progettuale debba essere inedita o possa essere presentata come una nuova edizione di una rassegna/festival già esistente da anni.
Il bando non prevede specifiche indicazioni relativamente al carattere “inedito” o meno dei progetti ammissibili. Le valutazioni dei progetti, comunque, spettano alla Commissione.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 1 - “Periferie urbane”, se è presentabile un proposta che coinvolga sotto il profilo organizzativo e/o produttivo autori e artisti di età non superiore a 35 anni all’interno di una iniziativa culturale già consolidata.
Il bando non prevede specifiche indicazioni relativamente al carattere “inedito” o meno dei progetti ammissibili. Resta inteso che la richiesta di contributo può riferirsi esclusivamente alle spese connesse alla realizzazione di iniziative che prevedono il coinvolgimento di autori, artisti, interpreti ed esecutori di età non superiore a 35 anni e residenti in Italia e che presentano tutti i restanti requisiti stabiliti dal bando.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, se possono essere prese in considerazione anche le opere per le quali è stata effettuata dal richiedente soltanto una parte di produzione (ad esempio registrazioni vocali, materni, ecc.).
La mera partecipazione, in qualsiasi misura, alla realizzazione di produzioni discografiche realizzate per conto terzi, ad esempio in qualità di studio di registrazione, non rende possibile la partecipazione al presente bando.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, che tipo di documentazione sia necessario inviare per attestare la titolarità delle 6 produzioni realizzate negli anni 2013-2014-2015.
Nel caso di opere visive, performative, multimediali i cui diritti non siano in capo al soggetto proponente, la documentazione idonea attestante la titolarità della produzione da parte del soggetto proponente di ciascuna delle 6 produzioni realizzate negli anni 2013-2014-2015 può comprendere, a titolo esemplificativo: eventuali contratti/accordi formali tra il soggetto titolare della produzione e l’artista/gli artisti titolari delle opere connessi alla realizzazione di eventi espositivi riguardanti le opere dell’artista in oggetto (ad es., mostra personale, proiezioni, ecc.); oppure eventuali contratti tra il soggetto titolare della produzione e soggetti terzi (ad es., musei, gallerie) presso cui si è svolta la presentazione al pubblico dell’opera (ad es., mostre, proiezioni); oppure eventuali permessi SIAE connessi all’utilizzo dell’opera da parte del soggetto proponente; oppure eventuale documentazione attestante l’avvenuto contributo finanziario del soggetto proponente alla produzione/rappresentazione/esposizione dell’opera. Oltre a tale documentazione, e soltanto in aggiunta, è possibile inviare materiali promozionali e stampa (ad es., rassegna stampa, comunicati stampa) o prodotti editoriali (ad es., catalogo di mostre/altro) recanti esplicito riferimento alla titolarità della produzione dell’opera da parte del soggetto proponente. Si ricorda, comunque, che ogni valutazione spetta alla Commissione.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, cosa debba intendersi per produzioni “realizzate” negli anni 2013-2014-2015, se si debba trattare necessariamente di nuove produzioni, o anche di riallestimenti di opere di anni precedenti.
Per produzioni “realizzate” si intendono opere teatrali o coreografiche prodotte, allestite e messe in scena in presenza di pubblico. Le produzioni realizzate negli anni 2013-2014-2015 possono includere produzioni che hanno debuttato in anni precedenti ma che sono state nuovamente rappresentate negli anni 2013-2014-2015. I singoli progetti, comunque, vengono valutati dalla Commissione.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, cosa si intenda per “enti culturali, teatrali e musicali”.
Il quesito si riferisce ad uno specifico requisito di ammissibilità relativo ai soggetti proponenti partecipanti “in forma singola” e al soggetto proponente capofila di un eventuale “partenariato”. Per “enti culturali, teatrali e musicali” si intendono soggetti dotati di una qualsiasi forma giuridica pubblica o privata (con esclusione delle persone fisiche) che svolgano attività professionale nel settore artistico specifico sul quale sarà incentrata la relativa proposta progettuale tra quelli previsti dal bando, ovvero “Musica”, “Cinema”, “Teatro e Danza”, “Libro e Lettura”, “Arti visive, performative e multimediali”.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 3 “Residenze artistiche e formazione”,dove si verte nelle spese da garantire all’artista,se per l'artista si deve intendere ogni singolo alunno coinvolto nella residenza,od un artista coinvolto per formare gli studenti
Per “artista” si intende il singolo alunno coinvolto nella residenza.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando – 3 “Residenze artistiche e formazione”, se il requisito di età non superiore ai 35 anni deve valere anche per gli artisti coinvolti nella formazione degli studenti.
No.
E’ stato chiesto, con riferimento alle opere di cui al Bando – 3 “Residenze artistiche e formazione”, se è necessario che i relativi autori siano iscritti alla SIAE.
No.
E’ stato chiesto,in merito al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”,un chiarimento circa la Tabella al p.to 6 (numero minimo di allievi pari a due),cioè se si possa fare domanda anche per un solo partecipante,ricevendo un contributo proporzionato.
Il bando prevede che le residenze artistiche coinvolgano un numero di artisti che va da un minimo di 2 a un massimo di 4.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 4 – “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”, se un progetto possa includere sia un tour nazionale che un tour internazionale, o se è invece necessario scegliere tra le due categorie.
Ciascuna proposta progettuale può riguardare, alternativamente, o un tour nazionale o un tour internazionale.
E’ stato chiesto,in merito al Bando 5 - “Traduzione e distribuzione all’estero”,se nell’ambito delle produzioni cinematografiche valevoli come requisito per i progetti “settore cinema” possano rientrare anche produzioni diffuse su TV nazionali.
Trattandosi di produzioni “cinematografiche”, ci si deve riferire a opere che abbiano avuto nel territorio italiano, previo ottenimento del nulla osta di revisione cinematografica (cd. “visto censura”), una diffusione almeno minima, debitamente certificata, nel circuito distributivo delle sale cinematografiche, e/o siano state distribuite in circuiti cinematografici esteri. Ogni valutazione, comunque, tocca alla Commissione.
E’ stato chiesto se possono includersi tra le persone di età non superiore ai 35 anni anche coloro che non hanno compiuto ancora 36 anni e, in quest’ultimo caso, qual è la data di riferimento.
Per “soggetti di età non superiore ai 35 anni” si intendono le persone che non abbiano ancora compiuto 36 anni alla data di scadenza della presentazione delle domande (15 novembre 2016).
E’ stato chiesto se sia possibile partecipare a più bandi da parte dello stesso soggetto, o se invece la scelta di un bando esclude la partecipazione agli altri quattro.
La partecipazione ad uno dei cinque bandi di “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” non esclude la partecipazione da parte dello stesso soggetto proponente ai restanti quattro bandi.
E’ stato chiesto se, all'interno dello stesso bando, si può partecipare a più sezioni (per es., “Musica” e “Teatro e danza”) oppure la scelta di presentare proposta per una sezione esclude la possibilità di presentare proposta per altra sezione.
Lo stesso soggetto proponente, qualora fosse titolare dei requisiti di ammissibilità richiesti dal bando, può presentare proposte progettuali riferite a settori artistici diversi nell’ambito dello stesso bando, fermo restando il limite massimo di proposte progettuali presentabili dallo stesso soggetto proponente, stabilito in massimo 1 o 2 proposte a seconda del bando.
E’ stato chiesto se un medesimo soggetto possa essere partner di due diversi proponenti in due diversi bandi.
La partecipazione in forma di partenariato è ammessa nel Bando 1 - “Periferie urbane” e nel Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”. Il Bando 1 prevede che, a pena di esclusione, ciascun soggetto proponente possa presentare al bando medesimo al massimo una proposta progettuale. Nel caso di partecipazione in forma di partenariato, tale disposizione vale sia per il soggetto capofila sia per il/i soggetto/i partner. Analogamente al Bando 1, il Bando 3 prevede che, a pena di esclusione, ciascun soggetto proponente possa presentare al bando medesimo al massimo una proposta progettuale. Nel caso di partecipazione in forma di partenariato, tale disposizione vale sia per il soggetto capofila sia per il/i soggetto/i partner. La partecipazione al Bando 1 non esclude la partecipazione da parte del medesimo soggetto proponente (in qualità di capofila o partner) al Bando 3.
E’ stato chiesto se un Comune possa partecipare ai bandi, sia in forma singola, sia come partner, e, nell’eventualità che possa partecipare soltanto in partenariato, se possa farlo in qualità di capofila, ovvero come semplice partner.
Il Bando 1 - “Periferie urbane” prevede che soggetti pubblici possano partecipare al bando medesimo sia “in forma singola”, sia “in forma di partenariato” (in qualità di capofila o di partner), fermo restando il possesso di tutti i requisiti previsti dal bando.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 1 – “Periferie urbane” e al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, bandi nei quali è contemplato il partenariato, se quest’ultimo è obbligatorio.
No, i due bandi prevedono anche la partecipazione “in forma singola”, ovvero da parte di un unico soggetto proponente.
E’ stato chiesto,per il Bando 2-“Nuove opere - Teatro e danza”,se un autore/regista/coreografo può essere all’interno del cast artistico-ed essere anche responsabile artistico-di più di due progetti differenti presentati da più di due soggetti proponenti.
Sì. Il limite alla partecipazione al Bando 2 - “Nuove opere” riguarda esclusivamente il soggetto proponente (sino a un massimo di 2 proposte progettuali) e non il cast artistico.
E stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, settore “Teatro e danza”, cosa si intenda per "documentazione idonea attestante la titolarità della produzione da parte del soggetto proponente di ciascuna delle sei produzioni realizzate”.
La specifica documentazione idonea attestante la titolarità della produzione da parte del soggetto proponente di ciascuna delle sei produzioni realizzate negli anni 2013-2014-2015 può comprendere, a titolo esemplificativo: eventuali contratti tra il soggetto titolare della produzione e il cast artistico coinvolto nell’esecuzione dell’opera e/o eventuali contratti/accordi formali tra il soggetto titolare della produzione e organizzazioni teatrali e di danza, enti pubblici, festival, che hanno ospitato la rappresentazione dell’opera e/o eventuali permessi SIAE e borderò connessi all’utilizzo per esecuzione pubblica dell’opera da parte del soggetto proponente e/o eventuale documentazione previdenziale attestante le giornate di lavoro del cast artistico coinvolto dal soggetto proponente nella rappresentazione dell’opera. Oltre a tale documentazione, e soltanto in aggiunta, è possibile inviare materiali promozionali o stampa (ad es., rassegna stampa, comunicati stampa) recanti esplicito riferimento alla titolarità della produzione dell’opera da parte del soggetto proponente. Si ricorda, comunque, che il progetto, sotto tutti i suoi aspetti, è comunque sempre sottoposto alle valutazioni della Commissione.
E’ stato chiesto, con riguardo al Bando 2 - “Nuove opere”, settore “Teatro e danza”, se all’interno delle spese di produzione e delle spese generali è possibile inserire i costi inerenti la prima messa in scena dell’opera e le repliche annesse.
I costi inerenti la prima messa in scena dell’opera e le repliche annesse vanno inseriti tra le varie tipologie di spese di produzione.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, settore “Musica”, se, per poter partecipare, è necessario avere “pubblicazioni discografiche precedenti”.
Premesso che, come noto, il bando esclude la partecipazione delle persone fisiche, i requisiti per i soggetti ammessi sono elencati nel punto 5 del bando stesso; in particolare, con riguardo alle produzioni discografiche prodotte e/o pubblicate, si veda la lettera e).
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”, settore “Teatro e danza”, se sia possibile candidare opere la cui realizzazione è in corso, o prevista nel corso del 2017.
Il bando finanzia tour nazionali o internazionali di opere teatrali o coreografiche già realizzate, ovvero che sono già state oggetto di rappresentazione.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”, quando possono avere inizio le attività finanziabili, in particolare se prima del 1° gennaio 2017.
Le attività oggetto della proposta progettuale non possono avere inizio prima del 1° gennaio 2017.
E’ stato chiesto,in merito al Bando 4-“Live nazionali e internazionali e promozione internazionale -Teatro e danza”,se è possibile fare domanda di contributo per 2 spettacoli diversi (opere diverse), ciascuno per minimo 8 date in 8 città diverse in Italia
Il bando in oggetto prevede che, a pena di esclusione, ciascun soggetto proponente possa presentare nell’ambito del bando stesso al massimo 2 proposte progettuali. Ciascuna proposta progettuale può contenere un progetto di tour nazionale o internazionale relativo ad un’unica opera teatrale. Pertanto, qualora lo stesso soggetto proponente desideri presentare 2 progetti di tour relativi a 2 diverse opere teatrali, tale soggetto dovrà presentare 2 distinte proposte progettuali.
E’ stato chiesto, per il Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”, in merito alla richiesta che 80% del cast debba avere un’età non superiore ai 35 anni, se si intende alla scadenza del bando o nell’anno di attività (2017).
Per “soggetti di età non superiore ai 35 anni” si intendono coloro che non abbiano ancora compiuto 36 anni alla data di scadenza del bando (15 novembre 2016).
E’ stato chiesto, in merito al Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”, settore “Teatro e danza”,in quale voce di ricavo vadano inseriti i cachet dei teatri che ospitano le recite, se nella voce “risorse e mezzi propri”.
Gli eventuali cachet percepiti dal soggetto proponente per l’esecuzione delle recite possono effettivamente essere inseriti nella voce “risorse e mezzi propri”.
E’ stato chiesto, con riferimento a tutti i bandi, se sia necessario fornire la documentazione amministrativa comprovante le spese effettuate.
Per quanto riguarda le spese effettuate per la realizzazione del progetto, i cinque bandi prevedono che, in sede di richiesta di erogazione del contributo - che avverrà al termine della realizzazione delle attività progettuali - ciascun soggetto beneficiario fornisca, oltre agli altri documenti e materiali obbligatori previsti al punto 6 di ciascun bando, il rendiconto delle spese del progetto (del budget complessivo nel caso di cofinanziamento da parte del soggetto proponente), sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto proponente e certificato da un soggetto iscritto all’Albo dei revisori legali dei conti. Come indicato in ognuno dei cinque bandi, SIAE si riserva il diritto di procedere a verifiche amministrativo-contabili a campione al fine di accertare la regolarità degli atti relativi al rendiconto delle spese di progetto. A tal fine, i soggetti beneficiari hanno l’obbligo di conservare tutta documentazione contabile giustificativa delle spese effettuate per la realizzazione del progetto. SIAE potrà sospendere il pagamento del corrispettivo per procedere d’ufficio a verifiche, anche a campione, in ordine all’autenticità della documentazione presentata e alla veridicità delle dichiarazioni rese dal soggetto proponente.
Sono stati chiesti chiarimenti con riferimento alla “Richiesta di erogazione del contributo”, di cui al punto 6 dei bandi, da redigere sulla base del modello che sarà fornito da SIAE, comprensiva di rendiconto delle spese del progetto.
Con riguardo alla documentazione obbligatoria che i soggetti beneficiari dovranno produrre, al termine del progetto, per ottenere l’erogazione del saldo del contributo da parte di SIAE, oltre alla documentazione obbligatoria da produrre, come previsto in ciascuno dei cinque bandi al punto 6 “Importo e modalità di erogazione del contributo”, i soggetti beneficiari dovranno inviare a SIAE il modulo di “Richiesta di erogazione del contributo” compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto proponente. Il modulo di “Richiesta di erogazione del contributo” sarà fornito da SIAE ai soggetti beneficiari. In allegato a tale modulo, i soggetti beneficiari dovranno produrre il “Rendiconto delle spese di progetto”, ovvero il rendiconto delle spese effettuate per la realizzazione delle attività previste dal progetto. Tale rendiconto dovrà essere sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto proponente e certificato da un soggetto iscritto all’Albo dei revisori legali dei conti. Qualora il progetto prevedesse un budget complessivo superiore al contributo richiesto a SIAE, ovvero qualora il progetto prevedesse un cofinanziamento da parte del soggetto proponente, il rendiconto dovrà essere effettuato in riferimento al budget complessivo del progetto.
E’ stato chiesto se sia possibile aprire la partita IVA solo dopo essere stati ammessi al contributo.
In sede di presentazione delle domande, i soggetti proponenti devono essere già titolari di Partita IVA.
E’ stato chiesto se sia possibile aprire la partita IVA appena prima di partecipare ai bandi.
I bandi non prevedono indicazioni o requisiti specifici circa la data di apertura della Partita IVA dei soggetti proponenti, che dev’essere posseduta al momento della presentazione della domanda.
E’ stato chiesto, in merito alle iniziative previste dalla proposta progettuale, dovendo partecipare per l'80% persone di età non superiore ai 35 anni, se questo vincolo interessa tutte le fasi produttive del progetto o riguarda solo gli artisti coinvolti
I limiti previsti dal bando circa l’età e la residenza dei soggetti coinvolti si riferiscono esclusivamente agli autori, artisti, interpreti ed esecutori sui quali saranno incentrate le proposte progettuali.
E’ stato chiesto, con riferimento in generale ai bandi, quale sia la differenza tra “contributo” e “costo del progetto”.
Per “contributo” si intende l’ammontare di risorse finanziarie che il soggetto proponente richiede per il sostegno alla realizzazione del progetto. Per “costo del progetto” si intende il costo o budget complessivo del progetto. Nel caso di cofinanziamento da parte del soggetto proponente, l’importo del budget complessivo del progetto sarà superiore al contributo che il soggetto proponente richiede.
E’ stato chiesto se, quando si parla di rendiconto delle spese, si intendano spese fatturate ma non ancora quietanzate (in quanto si attende anche il saldo), oppure si intendano solo spese fatturate e quietanzate con documentazione bancaria.
Il “Rendiconto delle spese di progetto” che i soggetti beneficiari del contributo dovranno produrre per ottenere il saldo del contributo (oltre alla restante documentazione obbligatoria), dovrà riferirsi a spese effettivamente realizzate, ovvero a spese fatturate e quietanzate con documentazione attestante l’avvenuto pagamento. Tale rendiconto dovrà essere sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto proponente e certificato da un soggetto iscritto all’Albo dei revisori legali dei conti.
E’ stato chiesto, con riferimento in generale ai bandi, con quale tempistica l'eventuale contributo verrà concesso.
Come indicato nei cinque bandi al punto 6 “Importo e modalità di erogazione del contributo”, il contributo assegnato sarà erogato in seguito al completamento di tutte le attività previste dal progetto, previa presentazione di tutta la documentazione idonea attestante: 1) l’effettiva realizzazione delle attività previste dal progetto; 2) l’effettiva realizzazione delle spese previste dal budget del progetto. Al punto 6 di ciascun bando, in particolare, è elencata la documentazione obbligatoria che i soggetti beneficiari dovranno produrre per ottenere il saldo finale del contributo. Le tempistiche per l’erogazione del saldo, a seguito dell’invio da parte del soggetto beneficiario di tutta la documentazione obbligatoria richiesta e dell’approvazione da parte di SIAE, saranno stabilite nell’ambito della Convenzione che verrà stipulata tra SIAE e soggetto beneficiario.
E’ stato chiesto se, nella presentazione del progetto, devono essere indicati i riferimenti e i costi precisi delle società di cui ci si intende avvalere, o sia possibile essere più generici, scegliendo in un secondo tempo tutta la squadra di lavoro.
Nell’ambito della compilazione della Proposta progettuale, ai soggetti proponenti è espressamente richiesto di indicare, già in sede di presentazione della proposta, tutte le informazioni alle quali si riferisce la domanda.
E’ stato chiesto,per i Bandi 1 e 3 – “Periferie urbane” e “Residenze artistiche e formazione”,ove è contemplato il partenariato,se questo debba essere attestato dalla costituzione di una A.T.I.,o se siano sufficienti le lettere di adesione al progetto.
In sede di presentazione delle proposte progettuali, ai soggetti partecipanti in forma di partenariato non è richiesta la costituzione di una A.T.I.. Ciascun partner dovrà produrre la documentazione obbligatoria di cui al punto 9 dei bandi citati. Successivamente alla conclusione del processo di selezione, i soggetti partecipanti in forma di partenariato che risulteranno beneficiari del contributo dovranno produrre, in allegato alla Convenzione che verrà stipulata tra SIAE e soggetto beneficiario, un apposito “accordo di partenariato” firmato da tutti i partecipanti al partenariato (capofila e partner), in cui si preciseranno i ruoli, le funzioni, le quote di partecipazione ed i rapporti con la SIAE.
E’ stato chiesto, per al Bando 1 - “Periferie urbane”,nel caso in cui un soggetto pubblico voglia presentare un progetto da capofila, con partenariato con la rete degli spazi indipendenti per l’arte contemporanea,quali siano i documenti da produrre
Per partecipare al bando i soggetti proponenti devono produrre, pena l’esclusione dalla selezione, la documentazione indicata nel bando 1, al punto 9 “Contenuti e modalità di presentazione delle domande”.
E’ stato chiesto, per il Bando 1 e 3- “Periferie urbane” e “Residenze artistiche e formazione”,che contemplano il partenariato,se possano essere partner associazioni che svolgono attività di natura sociale e/o culturale ma che non hanno partita IVA.
I bandi 1 e 3 prevedono che il possesso di partita IVA sia obbligatorio esclusivamente per quanto riguarda il soggetto capofila del partenariato.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 1 – “Periferie urbane”, in quale voce del budget di progetto è possibile inserire le spese amministrative.
La spese amministrative possono essere inserite nella voce “Spese generali del soggetto proponente”. Tale voce non può superare il limite massimo del 20% rispetto al budget complessivo del progetto.
E’ stato chiesto, in riferimento al Bando 2 – “Nuove opere”, settore “Musica”, se sia possibile per un soggetto proponente inviare più progetti con diversi artisti.
Il Bando 2 – “Nuove opere”, settore “Musica”, prevede che, a pena di esclusione, ciascun soggetto proponente possa presentare al massimo due proposte progettuali.
E’ stato chiesto, per il Bando 2 – “Nuove opere”, se le “precedenti 6 produzioni discografiche prodotte e/o pubblicate negli anni 2013-2014-2015” debbano essere relative ad artisti di età non superiore ai 35 anni e con brani inediti.
Il bando non prevede richieste specifiche in ordine all’età degli artisti o ai contenuti, inediti o meno, delle 6 produzioni discografiche prodotte e/o pubblicate negli anni 2013-2014-2015.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, se sia possibile presentare anche proposte relative a festival.
Con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, no. Peraltro, Il Bando 1 - “Periferie urbane”, al punto 3, prevede che i progetti finanziabili appartengano anche alla categoria “festival”.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, settore “Libro e lettura”, se, relativamente a un contratto di pubblicazione, possano essere fatte valere anche le spese relative ai curatori.
Per quanto riguarda il settore “Libro e lettura”, il Bando 2 - “Nuove opere” finanzia la realizzazione e promozione di nuove opere letterarie aventi contenuti inediti e realizzate da autori di età non superiore ai 35 anni e residenti in Italia (nel caso di opere collettanee almeno l’80% degli autori coinvolti dovrà avere un’età non superiore ai 35 anni ed essere residente in Italia). Tra le spese di produzione della nuova opera possono essere ricomprese la retribuzione/compenso di eventuali editor o curatori coinvolti nella produzione dell’opera stessa. Tali spese possono essere inserite alla voce “A1. Compenso autore/i, editor, altro” del modello di budget presente nella Proposta progettuale che dovrà essere compilata dal soggetto proponente. Sarà comunque la Commissione a effettuare le valutazioni sullo specifico progetto.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, se è necessario che i partecipanti dimostrino di operare come autori, artisti, interpreti.
Il bando finanzia attività formative e residenze artistiche dirette al rafforzamento delle conoscenze e delle capacità dei giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori di età non superiore a 35 anni. Sono ammessi tutti i profili professionali di tipo artistico afferenti i settori 1) Arti visive, performative e multimediali, 2) Cinema, 3) Teatro e Danza, 4) Libri e Lettura 5) Musica. Le modalità di selezione dei partecipanti alle attività di formazione o alle residenze artistiche, ivi compreso l’accertamento dello status di autore/artista/ interprete/esecutore di ogni potenziale partecipante, devono essere indicate e descritte dal soggetto richiedente il contributo.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, se è necessario che i “destinatari” siano in possesso di Partita IVA.
La partita IVA deve essere posseduta dal soggetto proponente il progetto.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, se i destinatari devono essere individuati già in fase di presentazione.
In sede di presentazione della proposta progettuale (nel documento “Proposta progettuale”), al soggetto proponente è richiesto di specificare le modalità con cui intenderà selezionare gli autori/artisti/interpreti/esecutori di età non superiore a 35 anni e residenti in Italia che prenderanno parte alle attività di formazione o residenza artistica previste. Tali modalità costituiranno un elemento di valutazione per la Commissione di valutazione.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, se per l'individuazione dei partecipanti sia necessario rispettare procedure di selezione pubblica (per esempio, un bando).
Il bando non fornisce particolari obblighi a carico del soggetto proponente circa le modalità di selezione degli autori/artisti/interpreti/esecutori di età non superiore a 35 anni e residenti in Italia che prenderanno parte alle attività di formazione o residenza artistica previste dalla proposta progettuale. Tuttavia, in sede di presentazione della proposta progettuale (nel documento “Proposta progettuale”) al soggetto proponente è richiesto di specificare le modalità con cui intenderà effettuare tale selezione, e tali modalità costituiranno un elemento di valutazione per la Commissione di valutazione.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, settore “Teatro e danza”, se i sei mesi in residenza richiesti debbano essere necessariamente consecutivi.
Il bando non stabilisce obblighi specifici circa la consecutività o meno dei sei mesi di svolgimento della residenza artistica.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, settore “Teatro e danza”, se la residenza possa avere più spazi o location, o debba essere legata ad un’unica struttura.
Il bando non prevede che le residenze artistiche si svolgano obbligatoriamente in un’unica struttura/location.
E’ stato chiesto,per il Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, per “Musica” e “Teatro e danza”, se lo stesso è rivolto anche a insegnanti di musica e teatro che intendono tenere corsi per bambini e giovani ragazzi all'interno di enti già esistenti
Il bando è destinato a finanziare attività formative e residenze artistiche dirette al rafforzamento delle conoscenze e delle capacità dei giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori di età non superiore a 35 anni. Peraltro, le domande non possono essere presentate dalle persone fisiche ma dai soggetti indicati nel bando.
E’ stato chiesto per il Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”,se ammissibile un progetto per la realizzazione di “focus” con almeno 8 giovani artisti/band della scena musicale giovanile italiana in un festival estero.
Il Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale” prevede che ciascuna proposta progettuale riguardi tour nazionali o internazionali e altre iniziative di promozione internazionale riguardanti un unico artista, ove per “artista” si intende un artista singolo o una band, un ensemble, un’orchestra, ecc. In particolare, per quanto riguarda il settore “Musica”, il bando finanzia le seguenti tipologie di progetti: tour nazionali di artisti di età non superiore ai 35 anni residenti in Italia (minimo 10 date in 10 città diverse); tour internazionali (europei o extraeuropei) di artisti di età non superiore ai 35 anni residenti in Italia (minimo 8 date in 8 città diverse) e altre iniziative di promozione internazionale (es., radio tour internazionali, promozione dell’artista su media internazionali, partecipazione a fiere, premi, ecc.). Si ricorda, comunque, che tutti i progetti saranno valutati specificamente dalla Commissione.
E’ stato chiesto,per il Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”,se ammissibile che il tour individuato possa subire delle variazioni in sede di attuazione, e se tali variazioni possano solo le date o anche le città del tour
Le modalità e le regole secondo le quali saranno ammesse o meno eventuali variazioni alle attività progettuali in fase di attuazione saranno definite nell’ambito della Convenzione che verrà stipulata tra SIAE e il soggetto beneficiario del contributo.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”, settore “Musica”, se il soggetto proponente - che soddisfi tutti i requisiti di ammissibilità - possa coincidere con un membro della band.
Per quanto riguarda il settore “Musica”, per poter partecipare al bando il soggetto proponente deve essere in possesso dei requisiti di ammissibilità indicati nel bando al punto 5 “Soggetti proponenti e requisiti di ammissibilità”.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”, settore “Musica”, se il codice Ateco 90.02.02 (“Attività di supporto alle manifestazioni artistiche”) soddisfi il requisito di ammissibilità.
I soggetti proponenti devono dimostrare, per poter partecipare al bando nel settore “Musica” (cfr. punto 5 del bando), di svolgere «attività di management e/o produzione e/o edizione discografica comprovata da visura camerale se iscritti al Registro delle Imprese, oppure dal codice di attività di attribuzione della partita IVA comprensivo di Codice Ateco, oppure dall’Atto costitutivo o Statuto dell’organizzazione».
E’ stato chiesto, in merito al Bando 4 - “Live” settore “Musica”, nel caso di un tour cui partecipino più gruppi di musicisti di età non superiore a 35 anni, se sia possibile presentare una proposta congiunta per tutti i gruppi o i loro singoli artisti.
Il bando 4 prevede che, a pena di esclusione, ciascun soggetto proponente possa presentare, nell’ambito del bando medesimo, al massimo due proposte progettuali. Il bando prevede, inoltre, che ciascuna proposta progettuale possa riguardare un unico artista, ove per “artista” si intende un artista singolo o gruppi quali band, ensemble, orchestre, ecc. Nel caso di progetti che coinvolgono band o ensemble od orchestre, almeno l’80% degli artisti coinvolti dovrà avere un’età non superiore ai 35 anni ed essere residente in Italia. Si ricorda, comunque, che è sempre la Commissione che valuta le caratteristiche dei singoli progetti presentati.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 4 - “Live”, settore Musica, se è corretto compilare la parte 2 (curriculum di artista/gruppo proposto) della proposta progettuale con tutti i nominativi degli artisti coinvolti, anche se organizzati in diversi ensemble
Il bando prevede, inoltre, che ciascuna proposta progettuale possa riguardare un unico artista, ove per “artista” si intende un artista singolo o gruppi quali band, ensemble, orchestre, ecc. Si ricorda, comunque, che è sempre la Commissione che valuta le caratteristiche dei singoli progetti presentati.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 5 - “Traduzione e distribuzione all’estero”, se il libro oggetto della proposta possa essere edito o co-edito e distribuito da un editore estero, provvedendo il proponente italiano ai costi di diritti, traduzione, etc.
Il bando, al punto 3, stabilisce che le proposte progettuali possono prevedere accordi di distribuzione/edizione con soggetti terzi rispetto al soggetto proponente, i cui costi sono rendicontabili nel budget del progetto. Tali soggetti terzi possono avere sede legale in Italia o all’estero.
E’ stato chiesto, in merito ai bandi 1 e 3 - “Curriculum del soggetto proponente” della Proposta Progettuale, se i 1500 caratteri di presentazione valgano per ogni soggetto o se vada fatta una presentazione globale per capofila e partner di 1500 caratteri
Nel caso di progetti presentati da più soggetti in partenariato, il limite dei 1500 caratteri, spazi esclusi, si riferisce alla presentazione inclusiva di tutti i soggetti facenti parte del partenariato.
E’ stato chiesto, in riferimento al termine del 15 novembre 2016 previsto nel punto 9 dei bandi, se con tale scadenza ci si riferisce alla data di invio o alla data di arrivo alla SIAE della documentazione per la partecipazione al bando.
Ci si riferisce al termine per l’invio della documentazione.
E’ stato chiesto, con riferimento in generale a tutti i bandi, se per le associazioni sia obbligatorio essere riconosciute dagli enti territoriali, ovvero essere “iscritti nell’apposito registro comunale”.
I bandi prevedono che i soggetti proponenti alleghino alla documentazione obbligatoria da produrre per la partecipazione anche le eventuali certificazioni relative al riconoscimento dell’organizzazione, ovvero all’iscrizione/accreditamento ad Albi o Registri, ove detti soggetti vi siano tenuti. La dimostrazione dell’iscrizione costituisce requisito di ammissibilità solo nel caso in cui il soggetto sia tenuto ad essere iscritto.
E’ stato chiesto, con riferimento ai bandi che contemplano il partenariato, se l'eventuale contributo sarà nel caso erogato interamente al soggetto capofila, che dovrà poi gestire i pagamenti nei confronti degli altri soggetti.
Sì.
Sono stati chiesti chiarimenti sulla previsione secondo cui la presentazione della domanda di partecipazione varrà quale accettazione del modello SIAE di organizzazione, gestione e controllo 231/2001, pubblicato su www.siae.it - Società Trasparente.
In coerenza con la previsione dei bandi, nel sito della SIAE – sezione Società Trasparente potrà trovarsi questa documentazione obbligatoria per legge, che, in estrema sintesi, è un modello di comportamento che tutte le Società, pubbliche e private, devono adottare per tutelarsi da reati che possono essere commessi nel corso della loro attività. Si tratta di una clausola “di stile”, che richiama l’attenzione dei richiedenti sul rispetto di comportamenti conformi alla legge.
E’ stato chiesto se sia possibile includere le attività di carattere residenziale all'interno del Bando 1 - “Periferie Urbane”.
Nel modulo relativo alla Proposta progettuale vi è un’apposita sezione nella quale i soggetti proponenti possono elencare le iniziative di natura “laboratoriale” che si prevede di realizzare, parallelamente alle iniziative previste dalla proposta progettuale. Queste ultime sono suddivise in due possibili categorie: 1) Rassegne, festival ed altri programmi rivolti al pubblico; 2) Premi o concorsi. Le attività di carattere residenziale possono essere ricomprese nelle iniziative di natura laboratoriale e dunque inserite nell’apposita sezione della Proposta progettuale. Ogni valutazione del progetto, comunque, spetta sempre all’apposita Commissione, che ne vaglierà i contenuti effettivi.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 1 - “Periferie Urbane” e al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, se il vincolo di presentare una sola proposta valga solo per i soggetti partecipanti in qualità di capofila o anche per i partner.
Il bando 1 e il bando 3 prevedono che ciascun soggetto proponente possa presentare al massimo una proposta progettuale. Nel caso di partecipazione “in forma di partenariato”, tale limite vale sia per i soggetti capofila, sia per i soggetti partner.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 1 - “Periferie Urbane” - partecipando con un progetto incentrato su opere audiovisive non strettamente cinematografiche - se ci si debba riferire al settore Arti visive, performative, multimediali, o al settore Cinema.
Un settore, tra i cinque previsti nel bando, va chiaramente indicato nella proposta progettuale. Tuttavia, la scelta di uno specifico settore non impedisce che l’iniziativa proposta possa prevedere attività appartenenti ad altri settori, mantenendo però una chiara prevalenza per quello principale. In generale, le opere audiovisive sono considerate afferenti al settore Cinema. Le valutazioni sullo specifico progetto sono, comunque, rimesse alla Commissione.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 1 - “Periferie Urbane”, se sia necessario allegare alla domanda anche il “Certificato di attribuzione della partita IVA comprensivo di codice ATECO”, ovvero se sia sufficiente la visura camerale.
I soggetti proponenti partecipanti al bando “in forma singola”, così come i soggetti capofila di un partenariato, devono compilare la “Domanda di partecipazione”. A questa è richiesto di allegare obbligatoriamente e in ogni caso il Certificato di attribuzione della partita IVA, comprensivo di codice ATECO.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 1 - “Periferie Urbane”, come quantificare risorse e mezzi propri alla voce D del budget nel caso di utilizzo di spazi, attrezzature e personale interni, e come gestire gli apporti in fase di rendicontazione.
Il punto D del budget “Risorse e mezzi propri” può includere risorse finanziarie proprie del soggetto proponente (fondi propri) o la quantificazione del contributo al progetto del soggetto proponente effettuato mediante l’utilizzo oneroso di personale/spazi/attrezzature proprie direttamente impiegate per la realizzazione del progetto. Il “Rendiconto delle spese di progetto” che i soggetti beneficiari del contributo SIAE dovranno produrre per ottenere il saldo del contributo (oltre alla restante documentazione obbligatoria), dovrà riferirsi a spese effettivamente realizzate, ovvero a spese fatturate e quietanzate con documentazione attestante l’avvenuto pagamento.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 2 - “Nuove opere”, settore “Teatro”, se nella definizione “contenuti inediti” rientri una riscrittura/adattamento di un testo teatrale classico/contemporaneo con indipendenza autorale rispetto al testo di riferimento.
La risposta è affermativa, fermo restando che, anche sotto questi aspetti, gli specifici progetti verranno sempre esaminati dalla Commissione di valutazione.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 2 - “Nuove opere” - settore “Teatro e danza”, se nella definizione “contenuti inediti” rientri l’adattamento di un romanzo già edito.
La risposta è affermativa, fermo restando che, anche sotto questi aspetti, gli specifici progetti verranno sempre esaminati dalla Commissione di valutazione
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere” - settore “Teatro e danza”, se nella definizione “contenuti inediti” rientri la messa in scena di un testo teatrale straniero inedito e mai rappresentato in Italia.
Per le finalità del bando 2, per opere teatrali o coreografiche aventi contenuti inediti si intendono opere il cui testo (nel caso del teatro) e/o la cui coreografia (nel caso della danza) non siano mai stati rappresentati, né in Italia, né all’estero.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, settore “Teatro e danza”, se nella definizione “contenuti inediti” rientri la messa in scena di un testo teatrale italiano “pubblicato” ma mai rappresentato in Italia.
Per le finalità del bando 2, per opere teatrali o coreografiche aventi contenuti inediti si intendono opere il cui testo (nel caso del teatro) e/o la cui coreografia (nel caso della danza) non siano mai stati rappresentati, né in Italia, né all’estero.
E’ stato chiesto, in merito al settore “Musica” dei Bandi 2 “Nuove opere” e 5 “Traduzione e distribuzione all’estero”, se la presentazione di "copia delle copertine delle 6 produzioni discografiche pubblicate nel 2013-2014-2015” sia requisito necessario.
Sì.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 2 - “Nuove opere”, settore “Teatro”, se, relativamente alle 6 produzioni realizzate negli anni 2013-2014-2015, s'intendono produzioni di progetti diversi, o anche dello stesso progetto ma in date e località differenti.
Si intendono produzioni di opere diverse.
E’ stato chiesto se, in merito alla “Proposta progettuale” dei Bandi 2 “Nuove opere” e 4 “Live nazionali e internazionali”, settore “Arti visive, performative e multimediali”, vi siano limiti di spazio nell'argomentazione (un massimo di battute).
Nel modulo relativo alla “Proposta progettuale” non sono previsti limiti massimi di battute per la compilazione. Restano ferme le valutazioni specifiche che l’apposita Commissione effettuerà in merito a ciascuna proposta progettuale.
E’ stato chiesto se, in merito alla “Proposta progettuale” dei Bandi 2 “Nuove opere” e 4 “Live nazionali e internazionali”, settore “Arti visive, performative e multimediali”, si possa corredare la documentazione con allegati, e di che tipologia/formato.
Gli elementi descrittivi dell’opera che si intende produrre possono tutti essere inseriti nel format della “Proposta Progettuale”. Restano ferme le valutazioni specifiche che l’apposita Commissione effettuerà in merito a ciascuna proposta progettuale.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 2 “Nuove opere”, settore “Teatro”, se le produzioni realizzate prima del 2013, considerate se messe in scena nel triennio 2013-2015, possano essere conteggiate per ogni anno in cui la produzione è stata messa in scena.
No, le sei produzioni realizzate nel triennio 2013-2014-2015 devono riferirsi a sei opere diverse tra loro.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, posto che nel suo ambito è consentito a ciascun soggetto proponente di presentare due proposte progettuali, se sia possibile ottenere il contributo per entrambe le proposte.
E’ possibile aggiudicarsi il contributo per entrambe le proposte progettuali presentate dallo stesso soggetto proponente. Ciò vale anche con riferimento ai Bandi 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale” e 5 - “Traduzione e distribuzione all’estero”, che pure consentono di presentare due proposte progettuali.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 2 - “Nuove opere”, se può essere oggetto di proposta anche la pubblicazione in Italia di una produzione estera (non sono implicati, quindi, costi di produzione ma costi di acquisizione della licenza per l'Italia).
No, il bando finanzia solo nuove produzioni.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere”, settore “Musica”, se il progetto possa riguardare artisti residenti in Italia ma non aventi cittadinanza italiana.
Sì, in quanto il bando prevede esclusivamente che l’artista sia residente in Italia.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, se sia necessario che, per soddisfare il requisito dell’originalità, le opere realizzate vengano tutelate.
Laddove il bando parla di opere originali, si riferisce ad opere “nuove”, costituenti, cioè, risultato del progetto e rispondenti alle caratteristiche di novità e originalità che connotano tutte le “opere dell’ingegno”. Tutte le opere dell’ingegno sono tutelate dal nostro ordinamento.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 3 “Residenze artistiche e formazione”, settore “Teatro e danza”, se siano ammissibili le residenze quali spazi di attraversabilità per il tutoraggio e la creazione da parte di nuove realtà artistiche (d.m. 1/7/2014).
Considerate le caratteristiche specifiche di generi artistici come il teatro e la danza, la valutazione progettuale, e la relativa flessibilità concettuale degli elementi che ne fanno parte, non possono che essere rimesse alla Commissione di valutazione, che vaglierà il progetto nel suo insieme, stante l’obiettivo formativo che quest’ultimo tende a perseguire.
E’ stato chiesto, con riguardo al Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, se le attività di formazione/residenza possano essere svolte, parzialmente o interamente, anche all’estero.
Il bando 3 non prevede esplicitamente limitazioni circa il luogo in cui devono essere svolte le attività di formazione o residenza artistica, fermo restando che i soggetti proponenti devono avere sede legale in Italia ed offrire garanzie di verificabilità del progetto in corso d’opera. A tale riguardo, tutti i progetti vengono sempre esaminati e eventualmente approvati dall’apposita Commissione di valutazione.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 3 - “Residenze”, settore “Teatro e danza”, se è possibile che ciascun artista, a rotazione, possa lavorare per un periodo limitato nello spazio di ogni partner (totalizzando il minimo richiesto di 6 mesi).
Il bando non prevede che la residenza si svolga obbligatoriamente in un unico spazio, o che gli artisti coinvolti in qualità di “alunni” svolgano la residenza congiuntamente.
Sono stati chiesti chiarimenti, con riferimento al Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”, relativamente all’anno di produzione dell'opera o opere oggetto della promozione.
Il bando 4 finanzia iniziative di esecuzione “live” in ambito nazionale o internazionale di opere di artisti di età non superiore a 35 anni e residenti in Italia, le quali devono risultare già esistenti e realizzate, specificandone le caratteristiche a seconda del settore artistico di riferimento. In generale, il bando non prevede indicazioni specifiche circa l’anno in cui tali opere devono essere state realizzate.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 4 - “Live nazionali e internazionali”, settore “Arti visive, performative e multimediali”, se con tale bando vengano finanziati progetti che riguardano l’esecuzione live, o la promozione internazionale, o entrambe.
Il bando finanzia due tipologie di progetti: 1) progetti che riguardano esecuzioni live in ambito nazionale; 2) progetti che riguardano esecuzioni live in ambito internazionale e altre iniziative di promozione internazionale.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale”, settore “Arti visive, performative e multimediali”, cosa si intenda, nello specifico ambito delle arti visive, per “esecuzione live".
Con la locuzione “esecuzione live”, ci si riferisce, a seconda della tipologia di opera/produzione artistica promossa, alla «esecuzione/esposizione/proiezione dell’opera in presenza di un pubblico mediante il diretto coinvolgimento dell’artista, autore, interprete, esecutore dell’opera stessa».
E’ stato chiesto, in merito al Bando 4 - “Live”, settore “Teatro”, se possa intendersi come tour nazionale quello composto da più spettacoli diversi che coinvolgano la stessa compagnia come produttore e lo stesso cast di età non superiore a 35 anni.
Il bando, così come la Proposta progettuale, considera possibile circuitare un’unica opera teatrale sia per il tour nazionale, sia per il tour internazionale.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 4 - “Live nazionali e internazionali”, settore “Teatro”, se per 8 date in 8 città si intendano tutte quelle realizzate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017, anche a lunghe distanze temporali l'una dall'altra.
Sì, l’unico vincolo previsto dal bando è che le attività del progetto si concludano entro il 31 dicembre 2017.
E’ stato chiesto, con riferimento a tutti i bandi, se i contributi attribuiti con “Sillumina” siano a fondo perduto.
Sì.
E’ stato chiesto, con riferimento alla previsione - di cui al punto 16 dei bandi - secondo la quale SIAE può interrompere o abbandonare le procedure oggetto del bando, se ciò vale fino alla stipula della convenzione con SIAE.
SIAE può interrompere o abbandonare le procedure oggetto del bando sino al momento della stipula della convenzione che, quale contratto, può essere risolto soltanto a seguito di inadempimento.
E’ stato chiesto, con riferimento alla consegna della documentazione su supporto informatico prevista dai bandi, cosa si intenda precisamente per "una copia per ciascun documento”.
Per quanto riguarda l’invio in formato digitale, tutta la documentazione (una copia di ciascun documento di cui alle lettere da a) a f) del punto 9) può essere inviata mediante l’utilizzo di un unico supporto (pen drive USB, o CD).
E’ stato chiesto, con riferimento a tutti i bandi, se l'aggiudicatario del contributo ha, eventualmente, facoltà di ritirarsi prima della stipula della Convenzione.
Sì.
E’ stato chiesto, con riferimento ai bandi 1 “Periferie urbane” e 3 “Residenze artistiche e formazione”, un chiarimento circa lo status di partner, in relazione alla circostanza che un soggetto co-finanzi o meno il progetto.
Lo status di partner del partenariato non dipende dalla partecipazione o meno del singolo soggetto all’eventuale cofinanziamento delle attività previste dal progetto. La partecipazione al partenariato in qualità di partner presuppone, invece, che al soggetto partner sia assegnata una quota del budget complessivo del progetto.
E’ stato chiesto, con riferimento ai bandi 1 “Periferie urbane” e 3 “Residenze artistiche e formazione”, in che senso sia permessa la partecipazione esterna di un soggetto come patrocinante o sostenitore.
Il bando prevede che al progetto presentato da un soggetto proponente (in forma singola o in partenariato) possano contribuire enti o organizzazioni in qualità di patrocinanti o sostenitori, ossia sostenendo la realizzazione del progetto attraverso contributi finanziari e/o in natura (ad es., cessione gratuita di spazi).
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 1 - “Periferie urbane”, se il coinvolgimento di giovani di origine straniera (cfr. punto 3.2) sia preferibile o obbligatorio.
E’ preferibile.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 1 - “Periferie urbane” che obblighi avrebbero artisti e organizzatori verso SIAE laddove si prevedesse un concerto live o la produzione di un album che comporti il rilascio di licenze da parte dei titolari dei diritti.
Come sempre accade in queste occasioni, nell’ipotesi in cui si dovessero effettuare utilizzazioni di opere dell’ingegno, è necessario munirsi delle relative licenze da parte dei titolari dei diritti.
E’ stato chiesto, in merito al settore “Arti visive, performative e multimediali” dei Bandi 2 “Nuove Opere” e 4 - “Live” se, nel caso in cui un soggetto presenti due proposte progettuali diverse, queste ultime possano essere entrambe dello stesso artista.
Tale tipologia di indicazioni potrà provenire soltanto dalla competente Commissione di valutazione.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 2 - “Nuove opere”, se il “Contratto o lettera di impegno precontrattuale in copia conforme all’originale” da allegare alla domanda, possa essere redatto in autocertificazione o necessiti di autentica.
Non sono previste formalità impegnative. E’ sufficiente, tuttavia, che la copia del contratto o lettera di impegno precontrattuale rechi in originale la dichiarazione, sottoscritta da tutti i firmatari dell’atto riprodotto, che la copia stessa è conforme all’originale.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 2 - “Nuove opere” settore “Arti visive, performative e multimediali”, in ordine al requisito delle 6 produzioni nel triennio 2013-2015, se sia ammissibile la produzione esecutiva di videoclip musicali e documentari.
La valutazione dei requisiti è affidata alla Commissione, a suo insindacabile giudizio.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere” settore “Musica”, se le "spese generali" nella misura massima del 20% del totale vadano rendicontate in dettaglio o forfettariamente.
Una rendicontazione in dettaglio può contribuire ad una migliore dimostrazione della fondatezza delle spese effettuate.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 2 - “Nuove opere” settore “Musica”, se le “minimo 6 produzioni prodotte e/o pubblicate nel triennio 2013-2014-2015” possano essere anche tutte relative allo stesso anno.
Sì.
E’ stato chiesto, in merito ai requisiti di ammissibilità del Bando 3 - “Residenze artistiche e formazione”, se i "Corsi di perfezionamento o di specializzazione" debbano essere riconosciuti da enti quali il MIUR o la Regione.
Il bando non specifica che i “Corsi di perfezionamento o specializzazione” debbano essere obbligatoriamente riconosciuti da enti quali il MIUR o la Regione.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 4 - “Live” settore “Arti visive, performative e multimediali”, se nel caso di “opera di arte pubblica” si possa considerare come “esecuzione live” la componente partecipativa insita nella sua natura.
Sì, intendendo per “opera di arte pubblica” l’opera realizzata e collocata in luoghi aperti al pubblico e che con la locuzione “esecuzione live”, il bando si riferisca, a seconda della tipologia di opera o produzione artistica promossa, alla “esecuzione/esposizione/proiezione dell’opera in presenza di un pubblico mediante il diretto coinvolgimento dell’artista, autore, interprete, esecutore dell’opera stessa”. Il giudizio sul singolo progetto sarà effettuato dalla Commissione di valutazione.
E’ stato chiesto, sul Bando 4 - “Live” settore “Arti visive, performative e multimediali”, se siano “esecuzione live” anche attività parallele (conferenze, ecc.) che coinvolgano l'artista in merito all'opera realizzata e verosimilmente davanti ad essa.
Sì, ricordando che con la locuzione “esecuzione live”, il bando si riferisce, a seconda della tipologia di opera o produzione artistica promossa, alla “esecuzione/esposizione/proiezione dell’opera in presenza di un pubblico mediante il diretto coinvolgimento dell’artista, autore, interprete, esecutore dell’opera stessa”. Il giudizio sul singolo progetto sarà effettuato dalla Commissione di valutazione.
E’ stato chiesto, con riferimento al Bando 4 - “Live nazionali e internazionali e promozione internazionale” settore “Musica”, se i gruppi da promuovere possano essere anche più di uno.
Il bando 4 prevede che ciascuna proposta progettuale riguardi tour nazionali o internazionali e altre iniziative di promozione internazionale riguardanti un unico artista, ove per “artista” si intende un artista singolo o una band, un ensemble, un’orchestra, ecc.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 4 - “Live” settore “Musica”, se il numero di concerti stabilito tanto per l'Italia che per l'estero possa riferirsi a un progetto di circolazione musicale nazionale e internazionale che preveda una serie di artisti.
Il bando 4 prevede che ciascuna proposta progettuale riguardi tour nazionali o internazionali e altre iniziative di promozione internazionale riguardanti un unico artista, ove per “artista” si intende un artista singolo o una band, un ensemble, un’orchestra, ecc.
E’ stato chiesto, in merito al Bando 4 - “Live” settore “Musica”, se il progetto possa prevedere un tour internazionale in cui si esibiscano, nello stesso concerto per ciascuna data, più band italiane composte da persone di età non superiore a 35 anni.
Il Bando 4 “Live nazionali e internazionali” prevede che ciascuna proposta progettuale riguardi tour nazionali o internazionali e altre iniziative di promozione internazionale riguardanti un unico artista, ove per “artista” si intende un artista singolo o una band, un ensemble, un’orchestra, ecc.
E’ stato chiesto di chiarire, in merito al Bando 4 - “Live” settore “Musica”, cosa debba essere indicato, anche nel caso di tour musicale all’estero, nella voce A5 “Diritti d’autore” della parte “5. Budget del progetto” della Proposta progettuale.
Nella voce A5 “Diritti d’autore” vanno incluse le spese eventuali a carico del soggetto proponente per il pagamento di diritti d’autore e di diritti connessi relativi alle esecuzioni pubbliche previste dal progetto.

Faqs


Domande frequenti

Informativa

In attuazione dell'art. 71–octies, comma 3-bis, della legge 22 aprile 1941, n. 633, aggiunto dall’articolo 1, comma 335, della legge 28 dicembre 2015 n. 208, ai sensi del quale "al fine di favorire la creatività dei giovani autori, il 10 per cento di tutti i compensi incassati ai sensi dell’articolo 71-septies, calcolato prima delle ripartizioni effettuate dalla Società italiana degli autori ed editori (SIAE) ai sensi dei commi 1 e 3 del presente articolo, è destinato dalla Società, sulla base di apposito atto di indirizzo annuale del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, ad attività di promozione culturale nazionale e internazionale" e sulla base di quanto stabilito nell’Atto di indirizzo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (REP. Decreti 26.05.2016 N. 266), la SIAE promuove “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” il quale prevede n. 5 azioni per la promozione della creatività dei giovani autori, finanziate mediante l’utilizzo delle risorse derivanti da copia privata , nei settori: Arti visive, performative e multimediali - Cinema - Teatro e Danza - Libro e Lettura - Musica